Gennaio 2017

Posted by on 15 dicembre 2016

Ciao a tutti vorrei intraprendere questo cammino in due mesi gennaio e febbraio unici due mesi liberi che ho purtroppo. Da quanto ho letto e mi hanno detto e sconsigliato, ma attrezzandosi in maniera adeguata ci si puo riuscire?? E un altra domanda tutti i giorni dopo il cammino si arriva in un albergue ovviamente aperto per poter passare la notte evitando di rimanere a dormire fuori all aperto che con la neve é impossibile grazie in anticipo aiutatemi per favore ho bisogno di farlo

22 Responses to Gennaio 2017

  1. Pino Pazzola

    Penso di riuscire a partire entro il 20 gennaio 2017 .
    Qualcuno sa dirmi il grado di difficoltà

    • sarah

      da uno a dieci…. dove uno è una passeggiata e dieci la scalata all’everest…
      4 in inverno e 3 in estate
      basta avere determinazione.. non credere alle baggianate dell’avventura..la normale attenzione e prevenzione.. tutto qua!

  2. Ulisse

    ho fatto il cammino francese da solo in febbraio in un mese ,è fattibilissimo ho incontrato problemi vari come neve e ghiaccio fino a metà cammino, poi fango e nell’ultima parte pioggia ma tutto sotto controllo basta essere organizzati bene. Ostelli si trovano tranquillamente ogni giorno anche se non sono tutti aperti .Spesso negli ostelli si trova l’elenco degli ostelli aperti. a me è capitato solo una volta di non trovare un ostello dove dormire ma è stata la tappa più divertente di tutte, ho trovato ospitalità in una casa privata…. attenzione!!! la segnaletica a terra in caso di neve non si vede, in questo caso uno smartphone con gps è utile. Esistono in ogni caso pattugliamenti della guardia nazionale ed in caso di pericolo negli ostelli ti avvertono. Non scoraggiatevi le difficoltà si superano tutte, la cosa più dura è decidere di partire. se vi servono ulteriori informazioni contattatemi via email.

  3. Paolo

    Ciao,
    Informati bene magari telefona anche io in novembre 2015 ho anche trovato albergue che stavano chiudendo.
    Farlo nel periodo indicato non è una cosa impossibile, mi hanno riferito che durante l’inverno ’14/’15 moltissimi coreani l’hanno fatto.
    D’altro canto ho anche visto delle lapidi di pellegrini che a caus della neve non hanno seguito “la freccia” e gli è andata male. Comunque se sei organizzato con abbigliamento tecnico non avrai problemi. Ti consiglio un buon allenamento prima di patire, perché se inizi ad avere problemi fisici diventa vrMente dura, ceto è un pelleg omaggio è un po’ di sofferenza ci sta, ma meglio essere preparati.
    Buon Cammino

    • Fabio63

      Ehh si sa….se sbagli una freccia ti perdi nella steppa….suvvia non facciamo terrorismo inutile…sul francese ogni 5/7 km trovi un paese…non che sulla ‘ unica tappa “difficile” sui Pirenei non possa anche essere pericolosa….ma lasciate perdere i film…

    • sarah

      per favore.. se scriviamo qualcosa.. facciamolo in modo utile e non tirato là a caso..
      le lapidi che hai visto e che effettivamente ci sono, sono per lo più morti accidentali tipo infarto o incidente stradale.. che qualcuno si perda sulla neve e poi muoia è una sacrosanta cavolata..
      gli stessi giornali fanno gran confusione, leggetevi i due articoli qui sotto:

      http://running.gazzetta.it/camminare/17-09-2016/un-altro-delitto-sul-cammino-di-santiago-pellegrino-belga-trovato-morto-in-un-cassonetto-17731

      http://running.gazzetta.it/camminare/15-09-2016/cammino-di-santiago-pellegrino-inglese-muore-per-un-colpo-di-calore-17637

      dal quale si capisce bene che scrivono cavolate.. nel primo articolo parlano di un omicidio dopo quello di un inglese.. peccato che il secondo articolo parli di colpo di calore..e che anche per il pellegrino ucciso veramente.. qualche cosa che non quadrava c’era, visto che era stato arrestato.
      resta un fatto… sul cammino francese si trova di tutto, condividete strada tempo e anche letti con una marea di personaggi che oramai non sono attirati da san Giacomo.. ma da una vacanza quasi gratis.. e un sacco di ragazzette pronte all’avventura…inoltre.. e questo lo potete vedere anche voi.. il tasso alcolico negli albergue è a livelli altissimi.. e senza controllo..
      tornando a noi: non si muore tra la neve perchè si è perso la freccia, questi casi sono quasi esclusivamente sul francese e sui cammini più frequentati..per i motivi gia sopra citati.. e infine Paolo.. ma da dove arriva la tua affermazione “D’altro canto ho anche visto delle lapidi di pellegrini che a caus della neve non hanno seguito “la freccia” e gli è andata male” dove hai avuto queste info assurde? neanche sul Lapoeder può succedere una cosa del genere ormai (che è l’unico posto dove la neve potrebbe creare problemi) visto che il transito sulla via alta è vietato da novembre ad aprile..
      Non scriviamo stupidaggini.. la gente è già abbastanza confusa senza dare altri motivi di preoccupazione.. certo sul cammino si muore, come si muore nella città, nella campagna, nelle strade, esattamente uguale.. ne più ne meno.. girare la notte per le nostre città e ben peggio…e il cammino non è la cosa difficile e avventurosa che vuoi far credere..chiaro che bisogna usare certe accortezze.. ma d’altra parte resti fregato ovunque se vai in giro con la bocca aperta pronto a mangiare qualsiasi cosa ti venga proposta… non credi?

      • sarah

        nel caso dell’inglese morto sulla via de la plata.. è successo poco dopo siviglia, classica partenza di questo cammino, esattamente si tratta della terza tappa, quindi non ci si è ancora abituati al clima e alla fatica, era un inglese appunto.. quindi con ancora maggiori difficoltà di adattamento al clima caldissimo…
        inoltre parliamo di una delle tappe clou della via de la Plata, una di quelle che tutti segnano col bollino nero, da Castillblanco si percorrono i primi 10km circa su asfalto, e questo è già duro, poi si entra attraverso un cancello sulla dx nel parco del Berrocal dove si trova una casemetta della forestale, dove se si è fortunati si trova l’ultima acqua ( fortunati perchè spesso la piccola casermetta è chiusa…) da qui inizziano 20 km di Dehesa ( specie di rado, molto rado, bosco di quercie da sughero e olivi etc etc)con poca ombra, tanta pietraia e infine la salita a quello che viene definito il monte calvario.. non tanto per l’altezza, poche centinaia di metri da fare, ma ripidissimi, e sotto un calore incredibile..
        ecco è qui che è morto questo signore.. 20 km senza ne acqua ne anima viva se non i pochi pellegrini..una delle tappe mitiche della plata come vi dicevo… quando si scrive che alcune tappe prevedono di trasportarsi 5/6 litri d’acqua.. è a tappe cosi che ci si riferisce…

        • frank

          partire dalla tappa di Castillblanco, o dall’embalse de proserpina, o da Carcaboso.. in estate, senza adeguate scorte di acqua sperando nell’aiuto divino è cosa da non fare.. sono tre delle tappe più dure della Plata.. e bisogna assolutamente essere autosufficienti…e anche in buona salute…
          non giocate con la fortuna….

          • sarah

            se prendete in considerazione di fare la plata, ma di partire dal cammino Mozarabe anziche da Siviglia, sia che partiate da malaga, da Granada, da jaen, o da Cordoba che è la più vicina (simile a Siviglia come km e tempo), dovete metterne in conto parecchie altre di tappe come quelle citate da Frank… ma è anche vero che fatte ad aprile /maggio o ottobre diventano tappe assolutamente normali.. senza particolari difficoltà.. difficoltà che sono tutte dovute alla incredibile calura dei mesi estivi.(evitate anche la prima metà di settembre se non siete preparati ai 40/45°)

  4. luc

    Bah..secondo me uno che fà domande a metà dicembre, con partenza gennaio, che non si è informato di niente, neanche parte…come quasi la metà di quelli che richiedono info…
    ma non sono consigli sprecati.. a qualcuno serviranno… se solo leggessero

    • Clara

      Un domanda: in inverno gli ostelli forniscono le coperte? basterà il sacco letto o bisogna portare il sacco a pelo? Grazie

      • Fabio63

        Si le danno le coperte…ma io non le ho mai usate…gli albergue non sono hotel…sono gestiti da volontari che fanno quello che possono….e frequentati da “pellegrini” sempre meno “pellegrini” … Io dormo sul mio sacco…sempre!!! Se mi sono spiegato…

  5. fabio63

    pochi post sotto il tuo.. in home page…

    http://www.ilcamminodisantiago.com/cammino-di-inverno-2016/

    trovavi risposta a tutti i tuoi quesiti…
    in due mesi ti fai il francese e anche il norte.. oppure la plata e ti avanzano 10/15 giorni
    se nonb sai cosa sono googla mundicamino o uno dei siti consigliati nella finestra a dx links camino
    e si tutti i cammini si possono fare d’inverno e trovi albergue aperti…
    vedi qui:

    http://www.camminosantiago.com//read.php/?1,50556

    • Giuseppe

      Grazie mille vedró il sito e vedro quali sono aperti non é impossibile farlo quindi adesso un motivo in piu grazie

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